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Il frantoio visto dall'esterno.
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I macchinari: in fondo si può
intravedere il denocciolatore, in primo piano sulla destra la
"lavatrice", a sinistra in fondo il "quadro dei
comandi", al centro la gramola composta da due macine e
in primo piano a sinistra il decanter da cui esce l'olio. |
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La stanza dell'imbottigiliamento.
In primo piano a destra un silos di acciaio, la riempitrice,
e la tappatrice. |
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La stanza dell'imbottigliamento
e in fondo il frantoio. |
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I nuovi silos
da 3000 litri a decantazione naturale con l'impianto per mantenere
l'olio sotto azoto. |
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Parte dei locali
del nostro frantoio, si distinguono:
in primo piano la sala delle macchine,
a seguire quella del deposito olio
e in fondo quella dello stoccaggio delle merci. |
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Un momento della
fase di imbottigliamento. |
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Silos da 1.500
litri a decantazione naturale con impianto per l'azoto. |
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Le valvole che
controllano l'immissione di azoto nei silos. |
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Il nostro Frantoio, di cui andiamo particolarmente fieri,
è prodotto dalla Toscana
Enologica Mori, è un frantoio a due fasi che
non prevede immissione di acqua durante la lavorazione
e non necessita del separatore (acqua/olio) perché dal
decanter esce direttamente da una parte l'olio e dall'altra
la sansa umida.
Questo è il procedimento per fare l'olio:
la "lavatrice",dopo aver lavato le olive, le immette
nel denocciolatore il quale le priva del nocciolo e le immette
nel frangitore nel quale vengono impastate per circa 25
minuti per poi essere immesse nel decanter dal quale uscirà
il nostro olio: vera e propria "spremuta" di olive
e nostro grande orgoglio.
Come ultima fase l'olio sarà versato nei silos di acciaio
da 1.500 e da 3.000 litri a decantazione naturale e con impianto
ad azoto. |